UNA DISTORTA IDEA DI DIO Stavo parlando con la mia assistente un paio di mesi fa, e mentre discutevamo delle ovvie differenze tra uomini e donne, mi sono dovuto arrendere e dire che gli uomini non possono sopportare il ciclo mestruale delle donne. Lei mi ha risposto che anche gli uomini hanno i loro cicli mestruali, che si chiamano Guerre. Ci sono poche parole che possono descrivere che cosa è successo qui negli Stati Uniti dopo martedì 11 settembre 2001. Io ero proprio qui, a New York mentre succedeva. Il mio cuore è rivolto alle vittime sugli aerei e nei palazzi distrutti, e ai soccorritori sepolti sotto terra. Essendo una persona che ha viaggiato per il mondo, in oltre 40 paesi, posso dire che le persone normali di questo pianeta hanno sofferto a lungo, e hanno dovuto ingoiare il proiettile della grettezza delle leggi e dell’arroganza del governo. Il potere è strano, quando fluisce nelle poche persone che vengono selezionate per governare i popoli, non importa dove nel mondo…rende la manipolazione un suo parente stretto. C’è un’abbondanza di folli domande. Da chiunque fossero comandati i dirottatori o gli organizzatori di questo attentato, la mia domanda è: perché i loro superiori non hanno messo la LORO vita in prima linea? Io non mi bevo il martirio religioso se le vite dei capi non entrano a far parte delle stesso discorso. E’ un bel problema quando qualcuno è addestrato a morire per un’elevazione religiosa mentre i capi della sua struttura sono ricchi come il demonio e non distribuiscono la loro ricchezza presso i propri seguaci. Dall’altra parte, gli Stati Uniti parlano di guerra ma chi combatterà davvero le battaglia e con chi? BUSH e i restanti 50 Superuomini-bianchi (Colin Powell incluso) non voleranno sui caccia né staranno in trincea. Ma proprio loro stanno prendendo decisioni definitive. Io ho un problema con l’arroganza della maggior parte dei governi punto. Io ho un problema con l’arroganza dell’UOMO punto. Non c’è neanche un po’ di umiltà in entrambi gli schieramenti. E quando si parla di individuare i colpevoli il pendolo dello scetticismo ondeggia in entrambe le direzioni. Io ho un problema con il trascinare persone innocenti nel mezzo di queste stronzate politiche di alto livello. Ci saranno vite innocenti che verranno colpite su entrambe le sponde, infestate da una letale combinazione di fatti, attacchi, miti, dogmi, e ordini. Io ho un problema con l’Amerikkka che se ne va e quasi caga sulla Conferenza Mondiale contro il razzismo in Sud Africa meno di due settimane fa. Ho delle cose da dire contro gli Stati Uniti che alzano la cresta, mentre considerano la possibilità di compiere degli assassinii. Ho un problema con dei tipi senza cuore che insegnano a pilotare aerei per uccidere migliaia di persone per aria o per terra. Ho un problema con l’Amerikkka che gonfia i muscoli raccontandosi storie di machismo da bar, non ho nessun problema con ciò che l’America può essere. A NEW YORK, un posto noto per la gente che se ne frega del suo prossimo, improvvisamente le persone comunicano tra di loro senza badare al proprio background, a meno che qualcuno non abbia caratteristiche visibili da medio-orientale, e qui è di nuovo l’Amerikkka e non l’America a mostrare tutta la sua bruttezza. Cercate di capire la differenza… E’ stupido quando persone che non sanno nulla dei fatti accaduti vengono trascinati in guerra, verso la morte. E’ assurdo quando qualcuno infila la religione nel calderone. E’ assurdo che qualcuno festeggi questa tragedia, ed è terribile almeno quanto il fatto che dentro e fuori gli Stati Uniti si attacchino individui a causa del loro credo religioso o delle loro caratteristiche fisiche. Terribile quanto il fatto che gli amerikkkani hanno fatto salti di gioia quando due bombe atomiche sono state lanciate sul Giappone nel 45, ed hanno aggiornato l’odio nel 2001 chiamando “cani” tutte le persone con discendenze Arabe… è documentato. Potrei proseguire a lungo a parlare di entrambe le cose, ma comunque il continuo terrorismo sostiene l’amerikkkan style, come viene ben sottilineato da Art McGee dal suo intervento al Black Radical Congress. Ignorare le richieste di risarcimenti (per i danni della schiavitù), vuol dire solamente sostenere un passato di schiavitù, di Ku Klux Klan, di Cointelpro, di campi di concentramento giapponesi nella seconda guerra mondiale, tutte cose che hanno trovato ospitalità nella stessa terra dei liberi di cui tutti stanno parlando. In fin dei conti, il potere non è mai stato dalla parte della gente. Le popolazioni della terra sono solo pedine nel gioco, e i giocatori, i leader delle nazioni, le corporazioni, i giganti e le organizzazioni religiose, i networks… continuano ad abusare dell’innocenza della gente per la loro ricerca di potere e ricchezza individuale. Queste leadership operano dietro la maschera dell’“In god we trust”, o dell’”Allah Akbar”, per i quali le loro azioni assumono il significato di atti di Dio. Non è importante ciò che si dice di essere, ma ciò che si dimostra di essere. Per cui bisogna evitare questa nuova retorica e quest’arroganza che è intessuta con questa distorta idea di Dio, mentre le persone comuni sono sconvolte da una nuova esistenza in questo decennio, in questo secolo, in questo millennio. Davvero, nel senso più pieno dell’umiltà, possa dio benedirci tutti al di là di ogni bandiera...