Emergenza cinesi. Una volta le dittature del proletariato, pur con i difetti noti, qualcosa di buono sapevano fare e lo facevano con efficacia: impedivano con la forza ai sudditi di abbandonare la patria (...) Morto Mao, la Cina si è lasciata infettare dal capitalismo e ha sbracato. Peggio per noi. Ma dove sbarcheranno i reduci della rivoluzione culturale? Indovinate. In Italia, specialmente, la cui fama di terra ospitale è giunta anche nelle zone della Muraglia. Da quelle parti si sa che non respingiamo nessuno e molti cominciano ad approfittarne. Due o tre navi, per adesso. Ma in seguito aumenteranno, non disperiamo. Quando due o tre milioni di paia di occhi a mandorla saranno qui ad ammirare le bellezze deturpate del Bel Paese, allora Amato farà un salto a Pechino per sottoscrivere un patto simile a quello da lui firmato recentemente a Tirana: i bastimenti asiatici come i gommoni albanesi dovranno essere targati e rendersi così subito riconoscibili. D’altronde il dottore è Sottile (...)