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I percorsi delle Spezie

Un’idea e un progetto per il Golfo di Policastro e la sua gente

Un sogno da realizzare è quello di riappropriarci delle conoscenze che da sempre sono state alla base del nostro sostentamento (la raccolta delle piante spontanee), dei nostri passatempi (la cura delle erbe), l'accumulazione delle esperienze che si fa dottrina (la scuola Ippocratica). Un percorso dell’uomo lungo millenni che nel mondo occidentale è stato cancellato delegando la risoluzione, dell’ultimo sintomo di ogni malessere, a una scienza moderna e al suo sistema di organizzazione socio-economico basato sulla produzione industriale. E’ sembrato tutto semplice e soprattutto comodo ma a soli due secoli di distanza (Gioacchino Murat sopprime l’ultima e la più importante antica scuola di medicina, sopravvissuta anche al Medioevo, la Schola Salerni) una nuova sensibilità sta recuperando le antiche conoscenze.

Si è visto che la medicina moderna non è in grado, da sola, di affrontare e risolvere le malattie e che la salute degli esseri umani è determinata, in maggior parte, dal loro comportamento, dalle loro abitudini alimentari e dalla natura in cui vivono. 

Questo è quanto ci racconta il botanico Pasquale La Palomenta fondatore del Museo Etno Botanico di Vallo, primo appuntamento di “I percorsi delle Spezie” un progetto che vogliamo costruire attraverso una serie di eventi che ci conducano ad  un’esperienza conoscitiva condivisa. Lo scopo più lungimirante è che queste idee possano essere di stimolo a tutti …..per riorganizzare i propri passatempi, i propri studi e magari inventare il proprio lavoro in un modo più utile all’ambiente.

Ci incontreremo a Sapri e dintorni, abbiamo previsto una serie di eventi di cui, di volta in volta pubblicheremo l’esperienza:

 


 

Visita guidata al Museo Etno Botanico e Spezieria di Vallo della Lucania

2/10 febbraio 2010

ex Convento dei Domenicani -  via Rinaldi, 4

 

  

Il fondatore Erborista e Fitoterapista Pasquale La Palomenta ci guiderà dalla Sala degli Erbari in cui sono esposti più di 2000 esemplari di piante sistemate secondo i principi della classificazione di Linneo, passeremo alla Spezieria dove ci indicherà gli usi tradizionali e le trasformazioni a uso terapetico, cosmetico e alimentare delle stesse. Concluderemo la visita nelle cellette: una dedicata alla piante tintorie dove i tessuti colorati hanno dato stimolo alla realizzazione di una linea di moda; un'altra celletta interessante è la xiloteca dove sezioni verticali e orizzontali delle piante del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano mostrano le variazioni di colori delle corteccie e del loro interno, inoltre l'esposizione ragionata ci permette di confrontare queste variazioni con quella della variazione di altezza in cui vivono. 

Le visite al museo, legate al progetto "I percorsi delle Spezie" sono concluse. Per info potete chiamare Pasquale La Palomenta al numero 339/4244603. Su prenotazione sono attivabili visite guidate del costo di 12 euro (comprensive di trasporto Sapri - Vallo della lucania e contributo al museo), è necessario raggiungere un numero minimo di 10 partecipanti. E' possibile organizzare visite in lingua inglese, tedesco e giapponese, in questo caso il costo è pari a 15 euro. Per prenotare chiamare il 338/8261497

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Incontro: Conoscenza e usi delle piante in cucina

23 febbraio 2010

Sapri - casa privata in Villa Comunale

 

Quante piante a uso alimentare conosciamo? Le varietà che compriamo sono una piccola scelta rispetto a quelle che possiamo trovare nelle terre del nostro Cilento. Abbiamo attivato una collaborazione con la cooperativa “Effetto Rete” di Futani (SA) www.effettorete.it, il botanico Gianluca Lamanna ci ha illustrato non rarità botaniche ma erbe che normalmente siamo abituati a vedere e che spesso addirittura calpestiamo, senza pensare che tali piante possono essere utilizzate anche in cucina. Un'antica conoscenza che possiamo far risalire all'epoca delle prime forme di vita stanziale dell'uomo, una conoscenza in mano alle donne che ancora fino a qualche anno fa potevamo vedere arrivare con cesti in testa pieni di erbe di molteplici colori e aromi. Per loro era noto il nome dialettale di ogni erba e le proprietà che le rendevano utili in cucina, negli impieghi domestici e farmaceutici.

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Incontro: Conoscenza e usi delle piante medicinali

7 marzo 2010

Sapri - casa privata in Villa Comunale

 

Un altro interessante incontro con il botanico Gianluca Lamanna della coop. “Effetto Rete” di Futani www.effettorete.it, questa volta ci ha parlato delle proprietà delle piante medicinali. Ospite anche Domenico Tancredi, emigrante di ritorno dalla Germania dove ha imparato a a prevenire prima di curare, ci ha racconteto la sua storia e come, dopo tanti anni, tornato a vivere in Cilento ha avviato un azienda per la produzione di una pianta importantissima nell’omeopatia: l’Aloe. 

L'incontro è terminato in convivialità con aperitivo durante il quale si sono potuti scambiare ulteriori informazioni e contatti tra i presenti. Come sempre era allestito un banchetto per lo scambio dei prodotti del G.A.S. Golfo di Policastro di cui trovate notizie all'interno di questo sito.

Gli incontri stanno avendo una partecipazione più alta di quella prevista, ne siamo molto contenti!

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Incontro: Conoscenza e usi delle piante tintorie

18 aprile 2010 Sapri-Villammare (SA) Az. biologica "Sapori del Golfo"

pic-nic e laboratorio

Nonostante la pioggia l'incontro è riuscito e sotto il gazebo abbiamo prima condiviso le bontà culinarie e poi partecipato al laboratorio tenuto dalla coop. “Effetto Rete” di Futani www.effettorete.it. La sperimentazione è avvenuta con la corteccia di sughero e di quercia che, ricche di tannino, danno ottimi risultati nella fissazione del colore; abbiamo ottenuto gamme diverse del colore marrone in quanto i tessuti utilizzati erano di diverso materiale, quelli realizzati con fibre naturali hanno una maggiore capacità di prendere il colore, così come dimostra la foto dei gomitoli di lana: quello più scuro è al 100% lana.

 

 

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visita guidata e pic-nic

Orto Botanico Pennini del Cilento Antico

domenica  25 aprile 2010 Omignano Scalo (SA)

 Iperico, cardo mariano, achillea, rosa canina, salvia, tarassaco, robbia... l’elenco delle piante indagate fin’ora è molto più lungo molte saranno già in fiore, altre ancora dormono ma all’Orto Botanico Pennini è possibile vederle quasi tutte in quanto offre un campo didattico della Flora del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Nato da un’idea di Pasquale La Palomenta l’Orto è in continua evoluzione lui e l’agronomo Francesco D’Alessandro ci racconteranno della sua stoia e delle prospettive future.

 

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Escursione di raccolta delle piante officinali

 sabato 1 maggio 2010 TORRACA (SA)

Siamo arrivati al dunque..dopo tanto parlare di piante locali scenderemo in campo e le raccoglieremo, Pasqualino Lovisi dell’ass. cult. Terra Madre di Caselle in Pittari (http://www.comune.caselleinpittari.sa.it/index.php?action=index&p=256) ci aiuterà nel riconoscimento delle specie della nostra macchia; seguiremo il percorso studiato dall’ass. cult. Torraca tra Cultura e Sapori, arrivati al monte Cucuzzo sosteremo per un bivacco e l’ascolto di racconti sulle storie delle popolazioni locali: delle loro fughe e le loro transumanze. Per attualizzare il passato ascolteremo la storia dell’ass. escursionistica calabrese Transumanza (www.transumanza.org/) che da queste risorse è partita per inventare il proprio lavoro.

Siamo partiti da località S. Vito (circa 600 m di altezza) nel Comune di Torraca ed arrivati al Passo della Colla (poco più di 1000 m) nel Comune di Tortorella, i sentieri attraversati sono il 908 e parte del 907 che prosegue fino al Fortino dove incrocia il Sentiero Italia. 

    

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Realizzazione di un giardino di piante officinali

 domenica 16 maggio 2010 Sapri-Villammare Az. Biologica “Sapori del Golfo”

Il giardino è in fase di divenire quindi chi vuole aggregarsi può contattare il  338.8261497

Nella sua azienda, di Agricoltura Biologica, Francesca si è offerta per ospitare un orto di piante officinali. Pianteremo alcune specie delle tante che abbiamo potuto conoscere nel corso degli appuntamenti precedenti, lo scopo è produrre semi da scambiare per avviare, da parti di chi vorrà, produzioni e trasformazioni più significative. I botanici coinvolti nel progetto "I percorsi delle spezie" ci forniranno le conoscenze necessarie, mentre ai partecipanti spetterà il compito di organizzare gli appuntamenti successivi per la gestione del giardino.  

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Esperienze italiane di Orti e Fattorie Sociali

martedì 29 giugno 2010 - Aula Consiliare Sapri (SA)

Il mondo rurale sta conoscendo una nuova stagione e gli stereotipi di arretratezza e povertà che da sempre caratterizzano l’economia agricola cadono. Un movimento di teorici della contadinità e casi reali mostrano come la dimensione contadina, lungi dall'essere 'residuale', può trovare spazio nella crisi del modello di agricoltura industrializzata, insostenibile. E’ un modo di essere contadini che si dota di strumenti come la sociologia, l’antropologia, l’ingegneria naturalistica e così le fattorie recuperano da una parte l’antica valenza di luoghi di aggregazione sociale e dall’altra danno una risposta in termini di servizi sociali della moderna società. L’urbanista A. Bevilacqua ci introdurrà all’argomento e il dott. A. Marrocco racconterà l’esperienza della coop. Nuovo Cilento di San Mauro La Bruca.

 

 

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Un polmone di biodiversità: il fiume Bussento

INCONTRO DIBATTITO sabato 10 luglio 2010  Aula Consiliare del Comune di SAPRI

ESCURSIONE AL FIUME domenica 11 luglio 2010 

Ultimi due appuntamenti del nostro percorso, importanti per chiudere il cerchio sulla conoscenza delle risorse del territorio cilentano. Gli zoologi Romina Fusillo e Manlio Marcelli di “Lutria snc”, società di ricerca eco-faunistica www.lutria.eu, ci hanno introdotti al sistema fiume con diapositive significative sulle caratteristiche morfologiche quindi come, dall'area di valle e foce , la sua larghezza è ampia e caratterizzate da aree di straripamento per poi restringersi, salendo di quota, e dare vita a salti e cascatelle. Durante l'escursione del giorno dopo ci hanno mostrato su campo le tracce della lontra (escrementi e orme) e con tanta pazienza trovato il gambero di fiume; questi indicatori biologici, presenti nel Bussento, indicano la particolare integrità di questo fiume uno dei pochi in Italia che possa vantarsene.

Lungo il percorso del fiume abbiamo individuato i punti in cui passerebbe il metanodotto del progetto SNAM Rete GAS spa, il Sealine Tirrenica, una minaccia alla Biodiversità  risorsa importante per il nostro territorio. Per maggiori approfondimenti sul progetto SANAM potete leggere l'articolo "Sealine Tirrenica: un gasdotto nel basso Cilento" firmato da Romina Fusillo.

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