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I virtuosi del Cilento

Il Palio del Grano a Caselle in Pittari

Il paese ambiente di Morigerati

Un casale di idee a Pruno di Laurino

 

 

 


Il Palio del Grano a Caselle in Pittari

“Né vizio né virtù, ma semplicemente essenza.

Essenza nel sapere e nel dovere,

in quell’eterno rapporto che lega da sempre l’uomo alla terra”

 

Un evento che si svolge nel comune di Caselle in Pittari dal 2008, solitamente cade nel secondo fine settimana del mese di luglio, si tratta di una gara della mietitura a mano tra otto rioni del paese. Dall'edizione del 2010 ogni contrada è stata gemellata a un comune limitrofo che condivide fatica e gioia della gara.

Così scrivono gli organizzatori del Palio del Grano: un evento folkloristico capace di rievocare memorie ataviche, riuscendo ad allungare le radici nel presente e proiettarsi in modo sostenibile nel futuro. L'interesse che poniamo nei confronti del Palio è dato dai progetti che girano intorno a questa iniziativa e le sinergie che mette in moto emancipandosi da una semplice spettacolarizzazione fine a se stessa.

      

Il passato è la fonte da cui partono e le tecniche di coltivazione e mietitura diventano la scusa con cui ripensare l'agricoltura in chiave biologica infatti la semina avviene secondo queste tecniche e per farlo coinvolgono gli studenti delle scuole medie. Il grano utilizzato è quello di tre tipi di semi antichi: la "Carusedda", la "Rusulidda", la "Ianculidda" salvati dalla pazienza di contadini che li hanno conservati e riprodotti, e che da 10 anni non è più in uso nella zona; con la semina di quest'anno hanno dato il via a un progetto di banca del seme antico che prende il nome di "Biblioteca del Grano".

 

   

I tre tipi di grano provengono da contadini di Caselle in Pittari, Pruno e Sassano in questo modo il Palio apre le porte al territorio e questo era evidente anche il giorno della mietitura quando a fine competizione, all'ombra del grande albero, si sono aperte le tovaglie per riempirsi di salami, formaggi, pane, dolci e frutta dalle forme e sapori più svariati a mostrare usi e gusti dei luoghi di provenienza.

Falci in mano e pronti per iniziare già alle 8.00 del mattino (troppo tardi per un contadino!) e via alla prima gara di velocità con il migliore di ogni contrada, dovevano stabilire quale campo accaparrarsi..e poi tutte le squadre a colorare la distesa d'oro, giovani e meno giovani a turno per falciare, a preparare i fasci e di corsa a sistemarli in cumuli ben fatti dove piantare la bandiera della propria contrada.

Un'aia dove due buoi battono il grano invitava i partecipanti alla zona ristoro, il caldo si faceva sentire e la siesta era meritata e così l'evento si è trasformato in una vera e propria festa contadina. Tra musica, balli, morra e giochi improvvisati la convivialità è continuata fino alle sei di sera....poche parole e le immagini delle foto per un'iniziativa che speriamo rimanga così semplice...a basso investimento monetario e alto valore umano.

      

Per ulteriori informazioni scirvere a prolococaselle@yahoo.it

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Il Paese Ambiente di Morigerati

Abbarbicato sulle montagne che sovrastano il Golfo di Policastro c'è Morigerati un comune che ha scelto di alloggiare, nelle case esistenti, diverse forme di ospitalità: bed and breakfast, agriturismi, appartamenti e coutry house, capaci di ospitare fino a 120 persone al giorno. La loro idea non è solo riutilizzare il patrimonio edilizio esistente ma rilanciare la microeconomia che le loro risorse possono garantire, da quest'anno hanno avviato la produzione di olio ottenuto dall'oliveto comunale (5000 piante tra frantoiane e leccine) gestito da una società in house. 

 

    

 

Un'esperienza giovane che hanno collegato al progetto di ospitalità, per dare concretezza a tutto lanciano questa proposta:

Vi invitiamo a vivere con noi l´esperienza più bella dell´anno: la raccolta delle olive. Raccogliete il vostro olio e macinate le olive a freddo, portandovi via il vostro olio extravergine d´oliva del Cilento.
Il Comune di Morigerati mette a disposizione l´uliveto comunale per chi vuole vivere questa esperienza affascinante. Al prezzo di 100 Euro/persona offriamo 2 pernottamenti con prima colazione, 2 cene e 2 picnic nel suggestivo contesto dell'´uliveto. Dormirete nella struttura ricettiva a vostra scelta (tra le strutture del Paese Ambiente) e mangerete nei ristoranti locali che partecipano all'iniziativa. Si possono scegliere i fine-settimana dal 15 ottobre al 30 novembre. Per prenotazioni rivolgersi al numero 320 7461613.

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Un casale di idee: il grano antico e la ciucciopolitana

La tempa del Fico si trova nel Parco del Cilento, alle falde del monte Cervati a Pruno di Laurino. Qui vivono una coppia e le loro due figlie, ma oltre a loro vivono per brevi periodi volontari del wwoof (vedi http://www.wwoof.it/) e molta altra gente passa per condividere e partecipare ai progetti che da questo laboratorio di idee escono.

Tanto per cominciare è in atto il recupero di un antico seme di grano: la carusedda di pruno (vedere scheda nel sito) e di tutta la cultura connessa alla sua coltivazione; al momento alla Tempa viene coltivato, raccolto e con la farina prodotta trasformato nei forni a legna in pane, biscotti e freselle. Dal 1999 è in itinere un percorso progettuale in collaborazione con lo ente parco che prevede la valorizzazione di questo antico cereale ed in particolare la costruzione di un mulino a pietra di concezione tradizionale ma di tecnologia contemporanea; in questo modo si intende chiudere la filiera produttiva sul posto. Queste esperienze le divulgano svolgendo laboratori didattici sulla panificazione naturale.

   

Chiaramente le loro scelte di vita si riflettono in agricoltura attraverso l'utilizzo di tecniche di coltivazione biologiche; in particolare, come dicono loro, il loro orto è semiselvatico e semisinergico!

Tra le idee in cantiere stanno stimolando la nascita di un'associazione di contadini di tutta l'area del Cilento ed in particolare del massiccio del Cervati che si propone di rivalutare la cultura legata alle attività rurali.

Hanno 3 asine con le quali vogliono fare escursionismo someggiato, onoterapia, latte d'asina ed altre attività legate all'utilizzo contemporaneo del ciuccio come la Ciucciopolitana un'idea che promuove la riapertura dei vecchi tratturi di montagna, quelli che un tempo collegavano i paesi del basso Cilento e che ora si raggiungono solo dalle vie asfaltate che passano quasi tutte per la costa.

Per ulteriori informazioni www.tempadelfico.com

 

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