Apprendere che il progetto dello zoo safari è fermo potrebbe farci rallegrare; donarci una nuova speranza che non venga mai realizzato. Eppure c'è qualcosa di sbagliato.
Le motivazioni che hanno spinto la società Alfa 3000 e l'amministrazione
comunale a rimandare sono puramente economiche. Da anni molteplici voci,
con differenti toni e parole esprimono contrarietà etiche riguardo la
costruzione di un parco faunistico.
Argomentazioni mai tenute in considerazione, rese silenzio, contrapposte e
superate elogiando sviluppo economico, turismo, entrate.
Non ci stupisce ma ci rammarica molto venire a conoscenza di quest'ultima
conferma, di vivere in un presente regolato dalle volontà finanziarie
piuttosto che dal rispetto della vita.
Eppure ci chiediamo se ancora una volta si lascerà che personaggi senza
scrupoli, bramosi di riempire le casse di guadagni senza mai pensare da
dove questi provengono, abbiano il potere e la possibilità di decidere
sulle nostre vite, su quelle di altri, sulla parte di terra che occupano.
Forse è arrivato il momento di rimparare a voler cambiare le cose o almeno
a lottare per provarci, perchè questa crisi, come dicono gli specialisti
del mestiere e confermano baristi e parrucchiere, passerà ed il mostro -
chiamatelo come volete: capitalismo, progresso, sviluppo economico... -
sarà più forte di prima, venerato per aver salvato milioni di persone dalla perdita di uno o più cellulari, due
o più case, e la mercedes.
Nondimeno fornirà all'Alfa 3000 tutti i soldi di cui ha bisogno per costruire gabbie, recinti così da imprigionare animali. Invitiamo quindi tutti a non farsi prendere dall' euforia e a non cantare vittoria perchè il progetto è sempre dietro l' angolo e se è vero che esiste una crisi, è quella dello spirito piuttosto che economica, ed in questa situazione il mostro tornerà e Noi dovremmo essere più forti di lui... Rimaniamo con le orecchie aperte.
Glizoobastardi, 28 Aprile 2009