<: include("top.plp") :> <: $reelmsg = qq|Questi sono i nostri attuali concorrenti. Chi vuoi che esca dalla casa? Chi non ha senso in carcere?| :> <: include("reel_nav.plp") :>

Angelo Loscaltro

Robin Hood improvvisato e disilluso, ha una visione molto pragmatica della vita. Usando contatti dentro un supermarket opera quelli che lui chiama "espropri proletari" perché la gente "deve mangiare". Tombeur de femmes di periferia, in cella venera alcuni poster osé come fossero vivi.

Shana della Quercia

Ambientalista convinta, ha partecipato ad una manifestazione dove è stata prelevata per un gesto non ponderato. Una buccia di banana gettata nel posto sbagliato. Non viene rilasciata per il rischio di inquinamento delle prove. Che ironia. Da piccola si è sempre chiesta se l'arrivo delle sue mestruazioni e il disastro di Chernobyl fossero in qualche maniera correlati.

Primo Colpo detto "il magico"

È il più convinto di tutti. Ha una filosofia di vita basata sulla solidarietà e sull'uguaglianza che pochi dimostrano. Cuoco di professione, aiuta la gente a risolvere il proprio "problema abitativo", aprendo case sfitte. Niente di più giusto dal suo punto di vista. Ma qualcuno non la pensa come lui.

Diletta d'Arco

Una donna forte che non ha mai imparato a farsi gli affari suoi. Lavorando a stretto contatto con situazioni limite, per un eccesso di generosità rischia anni di carcere. Sogna di tornare ad accudire maternamente il suo cane e tutte quelle persone che hanno bisogno di lei e che, alla fine, la ringrazieranno con un sentito "beh, ci si vede".

Jacopo Bernasconi detto "j'okkupo"

Giovane leva militante, organizza agitazioni a scuola perché vuole cambiare il mondo. Ha una visione molto romantica della politica, ma anche un po' posticcia. Attende speranzoso l'intervento dei suoi compagni nei quali non perde la fiducia. Intanto però non disdegna l'aiuto di mamy e papy.

Massimo Consumo

È il campione dell'Italia che lavora. Nell'azienda dei genitori della ragazza di cui è platonicamente innamorato fin dalle elementari, si massacra di straordinari (regolarmente non retribuiti) perché sogna che un giorno "tutto questo" possa essere suo, insieme all'amata. Peccato aver tradito questi sentimenti ad un concerto. Una notte di follia può costar cara.

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