Sul dopo liberazione a Pinerolo


Sul dopo liberazione a Pinerolo(Appunti n.9, 1 settembre 1995)

Proprio nel cinquantenario, sono sorte penose polemiche sul dopo liberazione di Pinerolo.

Forse e' bene aver presente il quadro reale entro il quale si colloca la fine della guerra nelle zone nostre e vicine, e la cacciata in esse delle forze nazifasciste :

Cuneese - le guarnigioni tedesche e fasciste delle valli Vermegnana, Stura, Varaita, Maira, Grana e Po si ritirano o si arrendono alle formazioni partigiane locali gia' nelle notti tra il 24 e 26 aprile. violenti ma brevi scontri armati hanno, invece, luogo nei centri fortificati di Caraglio, Dronero e Verzuolo.

Val Pellice - scrive Prearo che il 26 aprile la valle " versava il suo ultimo contributo di sangue con l'uccisione di un civile. Guido Bonjour, vedovo di quella Annetta Bonjour uccisa dalle SS durante i combattimenti del 21 marzo 1944; e di Jenny Cardon in Peyronel, staffetta.

Val Luserna e Montoso - Marisa Diena: "..Il 18 aprile ... si astengono dal lavoro le popolazioni dei Comuni agricoli di vecchia tradizione partigiana ...Barge, Bagnolo, Bibiana, Villafranca, Luserna, Vigone,. Carde'. Lo sciopero e' indetto dai CLN locali...cosi' a Chieri dove il Battaglione RAP (reparti antipartigiani) .. dopo le diserzioni dell'ultimo mese, e' stato ritirato". Restano gli oltranzisti della Brigata Nera Ather Capelli armatissimi... sono fatti prigionieri: Nei giorni successivi inizia la liberazione di Torino, assieme a tutte le altre formazioni partigiane e le SAP cittadine. Nei giorni 27 e 28 tedeschi e fascisti devono abbandonare la citta'.

Val Chisone e Germanasca - Sulla stradale della Val Chisone sono in ritirata ingentissime forze nazifasciste, provenienti anche dall'alta Val Susa. Esse sono inquadrate nella V Divisione Alpina Germanica, al comando del gen. Schlemmer, ed intendono congiungersi con la XXIV Divisione tedesca proveniente dal Cuneese (35.000 uomini in totale), dirigendosi verso Torino per una improbabile fuga. Le ingiunzioni di resa avanzate fin dal 25 aprile (con la garanzia di piena applicazione delle norme internazionali sui prigionieri di guerra), sono respinte. Va rilevato che gia' il 22 aprile, 35 uomini del Battaglione "Tirana" si sono arresi, consegnando armi e munizioni, alla Brigata "Monte Albergian".

La massa dei fuggiaschi viene ripetutamente attaccata, da Sestiere a Pinerolo.

Il 27 aprile e' liberata Perosa, il 29 le Brigate "Juvenal" della Val Chisone e "Jervis" della GL entrano in Pinerolo..

Problemi - All'elevato contingente gia' stazionante in Pinerolo, viene ad aggiungersi, nei giorni 27 e 28 aprile, la calata del- l'ingentissima massa di nazisti e di fascisti disposti a tutto (come dimostrato a Villar Perosa, con l'assassinio di 7 civili). Quanti sono stati catturati a Pinerolo e giustiziati in base alle leggi di guerra vigenti ? Quanti si sono nascosti, sono stati scovati e processati ? Il tenente Haker veniva gia' da tempo segnalato quale criminale di guerra. Era il solo ?

Sappiamo solo di cifre, peraltro contraddittorie, che possono essere interpretate a senso di giustizia solo con la dovuta documentazione. Cio' che non era difficile 47anni fa, o anche meno, soprattutto nel periodo Scelba, di violentissima campagna di repressione antipartigiana.

Maggiorino Marcellin, 28 aprile 1945 : "tedeschi, e purtroppo anche reparti italiani in ritirata, si comportavano da criminali: rubavano, saccheggiavano, uccidevano. Villar era letteralmente spogliata. Del periodo di emergenza (22-30 aprile), esiste una dettagliate relazione della "Brigata Monte Assietta".

Angela Trabucco : "I casi di esecuzione sommaria nei confronti dei piu' famigerati capi delle Brigate Nere e della Guardia Nazionale Repubblicana erano stati voluti e approvati dalla popolazione. Limitati i casi di violenza ingiustificata.

 

 

 


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