IL PREZZO DELLA LIBERTA
RIASSUNTO DEI DATI CONTENUTI NEL DOCUMENTO SUI CADUTI DEL PINEROLESE CONTRO L'OCCUPAZIONE STRANIERA E PER INSTAURARE UN REGIME DI LIBERTA' E DI DEMOCRAZIA.
A) DIVISIONE ALPINA AUTONOMA "M.O. A. Serafino"
1) Totale complessivo dei caduti ( di cui 185 identificati)
n. 207
Caduti in combattimento o per cause di servizio (°)
n.109
(64,7 %)
Prigionieri di guerra fucilati ( di cui n. 2 seviziati )
n.40
(23,8 %)
" impiccati ( di cui n. 6 seviziati ) (°)
n.13
( 7,8 %)
" deportati nei Lager nazisti di sterminio
n.6
( 3,5 %)
(°) I dati sono riferiti a n. 168 caduti su n.185 identificati.
Prigionieri di guerra trucidati :
35,2 %
2) Provenienza dei caduti della Divisione (dati disponibili) :
Nati o residenti nelle zone di operazione (su n.145 dati noti)
n.69
45,4%
in Torino a provincia
45
29,5%
in altre provincie del Nord Italia
14
9,2%
del Sud Italia o nelle Isole
17
11,2%
3) luogo di decesso dei caduti (dati disponibili) :
- Nelle zone di operazione della Divisione
n.124
73,1%
- In altre localita' della provincia di Torino(sono essenzialmente esclusi i deportati)
n.36
21,3%
4) Suddivisione per fasce di eta' (dati disponibili):
- Caduti in eta' inferiore a 18 anni
19
13,6%
- da 19 a 21 anni
59
32,8%
- da22 a 26 anni
38
27,8%
- da 27 a 30 anni
12
8,7%
-oltre i 31 anni
27
11,8%
Clicca qui per vedere l'elenco nominativo
B) 1^ DIVISIONE D'ASSALTO GARIBALDI " Leo Lanfranco"
1) Totale complessivo dei caduti (di cui 259 identificati) n. 279
- caduti in combattimento o per cause di servizio (°)
128
49,7 %
-Prigionieri di guerra fucilati (di cui n. 39 seviziati) (°)
113
43,6 %
- " " " impiccati (di cui 2 seviziati) (°)
5
1,9 %
>- " " " deportati nei Lager nazisti di sterminio
13
5%
(i dati sono riferiti a n. 259 caduti identificati)
Prigionieri di guerra trucidati : n. 50,5 %
2) Provenienza dei caduti della Divisione (dati disponibili) :
- Nati o residenti nelle zone di operazione
106
42,5%
- " " in Torino e provincia
70
28,1%
- " " " provincia di Cuneo
26
10,4%
- " " " altre provincie del Nord Italia
22
8,8%
- " " " nel Sud Italia o nelle Isole
21
8,4%
3) Luogo di decesso dei caduti (dati disponibili) : (2)
Nelle zone di operazione della Divisione n. 126 (50,8 %) In varie localita' nella provincia di Torino n. 61 (24,5 %) " " " " " di Cuneo n. 33 (12,7 %) (esclusi Deportati e ignoti)
4) Suddivisione per fasce di eta' (dati disponibili) :
Caduti in eta' inferiore ai 18 anni n. 45 (19,6 %) " " da 19 a 21 anni n. 99 (43,2 %) " " " 22 " 26 " n. 45 (19,6 %) " " " 27 " 30 " n. 13 ( 5,6 %) " " oltre i 31 anni n. 27 (11,8 %) C) V^ DIVISIONE GIUSTIZIA E LIBERTA' " Sergio Toja"
<1) TOTALE COMPLESSIVO DEI CADUTI . . . . . . .. . . n. 177
Caduti in combattimento o per cause di servizio (compresi 6 collaboratori) . 100 (58,5 %) Prigionieri di guerra fucilati (compresi n.9 collaboratori) - (n.13 seviziati). 70 (39,5 % " " impiccati (alcuni seviziati) 5 ( 2,8 %) " " deportati nei Lager nazisti di sterminio 2 Prigionieri di guerra trucidati 41,4 % 2) Provenienza dei caduti della Divisione :
Nati o residenti nelle zone di operazione 123 (69,5 %) " " in Torino e provincia 22 (12,4 %) " " " altre provincie del Nord Italia 15 ( 8,5 %) " " nel Sud Italia e nelle Isole 11 ( 6,2 %) Altri 6 ( 3,3 %) 3) Luogo di decesso dei caduti :
Nelle zone di operazione della Divisione 138 (78,- %) In altre localita' della provincia di Torino 23 (13,- %) " " " del Piemonte 13 ( 7,3 %) Altri 3 ( 1,6 %) Clicca qui per vedere l'elenco dei nominativi
D) PARTIGIANI DI ALTRE FORMAZIONI (nati o caduti nel Pinerolese) .. n. 39
Caduti in combattimento, per cause di servizio o ignote 23 (58,8 %) Prigionieri di guerra fucilati (di cui almeno n.4 seviziati) 15 (41,- %) " " deportati nei Lager nazisti di sterminio 1 Prigionieri di guerra trucidati 41 % ( altri dati non confrontabili)
E) Partigiani (nati o caduti nel Pinerolese) con dati non confermati 32 F) Partigiani nati o residenti nel Pinerolese caduti all'estero 4 G) Caduti Corpo Italiano di Liberazione 1 TOTALE COMPLESSIVO DEI COMBATTENTI CADUTI (*) : n. 739
Identificati (compreso 32 non confermati) . . . . . . . .: n. 657
CADUTI IN COMBATTIMENTO (*) 356 ( 55,8 %) PRIGIONIERI DI GUERRA FUCILATI (58 seviziati) (*) 237 ( 37,2 %) " " " IMPICCATI (11 seviziati) (*) 23 ( 3,5 %) " " " DEPORTATI (*) (*) Dati disponibili - con tutte le riserve precisate nel documento citato)
LOTTA NON ARMATA
H) Deportati caduti nei Lager nazifascisti di sterminio (civili e militari) . n. 34
1) Luoghi di deportazione :
Mauthausen : n. 15 ; Sotto campi di Gusen n. 5; Ebensee n. 1; Hartheim n. 1; Totale n. 22
Flossemburg : n. 1; Sotto campo di Hersbruck n. 1; Totale n. 2
Altri campi con n.1 : Brenden-Becker; Fossoli; Galbeck-Branck; Kahl-Tur.; Saal
Ignoto n. 5
2) Fasce di eta' : inferiore 20 anni, n. 5 = da 20 a 29 anni, n. 9 = da 30 a 39 anni, n. 5 =
da 40 a 59 anni, n. 3 = oltre 60 anni, n. 3 = eta' ignota n. 9.
I) Internati Militari Italiani ( IMI ) caduti nei campi di internamento. n. 56
1) Luoghi di internamento :
Dispersi in una trentina di campi. Soli casi di plurima presenza : Alsdorf, n. 2 ; Bochum, n. 3;
Dortmund, n. 3; Hannover, n. 2; Zeithan, n. 3.
2) Fasce di eta' : inferiore ai 20 anni, n. 1; da 20 a 29 anni, n. 39; da 30 a 39 anni, n. 13
ignota, n. 4.
L) VITTIME CIVILI DELLA BARBARIE NAZIFASCISTA n. 284
Civili assassinati a sangue freddo Uomini 231 Donne 40 >Bambini / e - Ragazzi / e 13 1) Caduti nei singoli Comuni : Airasca, n. 3; Angrogna, n. 3; Bagnolo P., n. 16;Barge, n. 22; Bibiana, n. 7; Bobbio Pellice, n. 6; Bricherasio, n. 13;Cavour, n. 6; Cercenasco, n. 3; Cumiana, n. 70 (di cui n. 4 da controllare);Frossasco-Cantalupa-Roletto, n. 4; Garzigliana, n. 1; Inverso Pinasca, n. 2;Luserna-Lusernetta-Rora', n. 9; Macello, n. 2; Massello, n. 4; Paesana, n. 17; Perosa A., n. 8; Perrero, n. 8; Pinasca, n. 12; Pinerolo, n. 14; Prali,n. 1;Roure, n. 1; Scalenghe, n. 1; S. Germano-Pramollo, n. 13; San Pietro Val Lemina, n. 4; S. Secondo di P.-Prarostino, n. 6; Sestrie'res, n. 1; Torre Pellice, n. 17 = Vigone, n. 1 = Villafranca P., n. 5 = Villar Pellice, n. 7 = Villar Perosa, n. 2.
2) Fasce di eta' dei civili caduti :
- Bambine e ragazze fino a 15 anni di eta' n. 5 (n. 3 fino a 12 anni)
- Bambini e ragazzi " " " " n. 8 ( n. 6 fino a 12 anni)
- Donne (esistono dati solo su 25 donne su 40 assassinate, quindi parzialmente significativo):
- donne in eta' da 16 a 19 anni n. 2
- " " " " 20 " 29 " n. 6
- " " " " 30 " 39 " n. 6
- " " " " 40 " 49 " n. 3
- " " " " 50 " 59 " n. 2
- " " " di oltre 60 anni n. 2
Uomini ( 214 dati su 231 assassinati ):
- uomini in eta' da 16 a 19 anni n. 22
- " " " " 20 " 29 " n. 31
- " " " " 30 " 39 " n. 48
- " " " " 40 " 49 " n. 51
- " " " " 50 " 59 " n. 21
- " " " " 60 " 69 " n. 27
- " " " " 70 " 79 " n. 12
- " " " di oltre 80 anni n. 2
Fra queste vittime civili indifese, freddamente assassinate dalle Valorose Truppe de Grande Reich e dai suoi sgherri di Salo' diretti dal "piu' grande statista del secolo", vanno quindi annoverate ben 53 fra donne, ragazzi/e e bambini/e e 62 vecchi di oltre 50 anni, compresi due di 83 e 84 anni.
Trovi ogni lettore il termine per definire simile disumane nefandezze.
Totale complessivo dei caduti nel Pinerolese per cacciare la feroce dittatura fascista e per la liberazione nazionale
Combattenti volontari per la liberta' 739 Lotta non armata : Deportati nei campi di sterminio 34 Internati Militari Italiani ( IMI ) 56 Vittime civili della barbarie 284 TOTALE 1.113 Livello di disumanita' e di sadismo delle truppe nazifasciste
Prigionieri di guerra fucilati (*) 237 " " " impiccati (*) 23 Deportati civili e militari soppressi nei Lager tedeschi 34 Internati militari italiani uccisi per fame e violenze 56 Civili assassinati nei rastrellamenti o come ostaggi 284 TOTALE 634 (*) dei quali 69 sono stati torturati e seviziati a morte.
Sul totale complessivo di 1.113 Caduti, ammontano alla cifra spaventosa di 634 i militari catturati e resi inermi e i pacifici civili tutti trucidati, cioe' il 57 %
Questo nella sola piccola area del Pinerolese.
Quanti sono i combattenti, i protagonisti della lotta non armata ed i civili assassinati nella provincia di Torino, in Piemonte, su tutto il territorio nazionale ?
Ci sara' mai qualcuno, storico o meno, che vorra' affrontare questa nostra tragica pagina di storia, con animo sereno, ma senza timore di chiamare assassini chi, in divisa o meno, vigliaccamente uccide a sangue freddo inermi di ogni genere. E sadico criminale chi pratica la tortura e le sevizie piu' brutali ?