SEI FASCISTI AGGREDISCONO UNO STUDENTE
Written by admin3 on 6 ottobre 2009 – 16:10 -Di queste ore la notizia di un’aggressione ai danni di uno studente del Margherita di Savoia per mano di sei neo-fascisti probabilmente aderenti all’associazione CasaPound Napoli. La notizia è giunta nel mezzo di un’iniziativa antifascista all’Università Orientale di Napoli, da lì tutti i partecipanti all’iniziativa si sono mossi in corteo fino al Municipio, unendosi agli studenti medi scesi in piazza in solidarietà al ragazzo, per chiedere un incontro col Sindaco affinchè non sia più concesso piede libero ad energumeni di questo tipo. F. T., ricoverato all’ospedale Vecchio Pellegrini, sembra al momento avere una costola rotta e varie lesioni e escoriazioni sul corpo.
Radio di Massa intervista in diretta gli studenti in presidio al Municipio
Ascolta la Diretta
Di seguito il comunicato della Rete contro il neofascismo, il razzismo e il sessismo.
Intanto, invitiamo tutte e tutti a partecipare al
PRESIDIO/CORTEO
DOMANI ALLE 10:00
fuori alla metropolitana di Materdei
Tags: aggredito, antifa, blocco studentesco, casapound, fascisti, margherita di savoia, napoli, ottobre, scuola, studente
Posted in comunicati, notizie | 6 Comments »
Ieri 18 marzo 2009 la facoltà di Giursiprudenza della Federico II è stata luogo di violenze
Written by admin 2 on 19 marzo 2009 – 19:44 -Ieri 18 marzo 2009 la facoltà di Giursiprudenza della Federico II è stata luogo di violenze da parte di vili fascisti, armati di coltelli, mazze appuntite e caschi. Queste carogne impedivano l’ingresso agli studenti che volevano svolgere un’assemblea all’ interno della facoltà. Con la connivenza delle istituzioni si sono barricati all’interno, quando sono stati sopraffatti dagli studenti stessi. Ancora una volta Blocco Studentesco rimarca il suo carattere reazionario e violento, ma la forza delle nostre idee e la giustizia delle nostre proposte non sarà fermata da questi servi del potere. Dopo l’episodio gli studenti antifascisti si sono recati dal Rettore, esigendo una presa di posizione politica netta, ma la risposta, come sempre, è stata deludente.
Oggi abbiamo fatto un volantinaggio di massa nella Facoltà di Giurisprudenza per denunciare questa situazione intollerabile: le cariche di Roma, possibili grazie al provvedimento del fascista Alemanno, e il clima repressivo vissuto in tutto il paese. Lo Stato utilizza, come sempre, due pesi e due misure. Denunce, persecuzioni ed arresti per gli Antifascisti, i casi di Bergamo e di Torino, a tal proposito, sono eclatanti. Mentre i fascisti si muovono e si organizzano nella totale immunità. Ogni nostra lotta è antifascista per il suo semplice essere di rottura con il sistema, quindi non saranno questi eventi a rallentare il nostro percorso. Oggi, infatti, nel portico della Facoltà di Lettere abbiamo organizzato un apertitivo sociale contro le mafie, che insieme al fascismo sono parte organica di questo sistema in crisi e per riavere la connessione internet allo spazio occupato di Lettere.
Nei prossimi giorni il movimento antifascista napoletano continuerà a denunciare e a mobilitarsi contro questi residui della storia. Il 26 marzo come tutti gli altri giorni non ci potrà essere nessuna iniziativa di Blocco Studentesco nelle nostre facoltà!!!
Studenti e studentesse della Federico II
Tags: antifascismo, armi, blocco studentesco, coltelli, federico II napoli giurisprudenza, mazze
Posted in comunicati | No Comments »
Aggressione squadrista a Napoli di Blocco Studentesco nella facoltà di Giurisprudenza Federico II
Written by admin 2 on 18 marzo 2009 – 16:10 -Oggi 18 marzo 2009 un gruppuscolo di neofascisti appartenenti a Blocco studentesco, branco che fa capo a Casa Pound, presidiava l’ingresso della facoltà di giurisprudenza in via Porta di Massa armato di spranghe, caschi e coltelli.
Il loro piano era volantinare in vista di una iniziativa, autorizzata e promossa dal preside di giurisprudenza, tutta all’insegna del revisionismo più becero: la proiezione, il 26 marzo prossimo, dei loro video manipolati sugli scontri di piazza Navona del 29 ottobre, per mistificare le loro responsabilità nell’aggressione allora condotta, e coperta dalle forze dell’ordine, contro un corteo di studenti medi).
Preso atto della situazione intollerabile, un gruppo di studenti si è diretto al rettorato intorno alle ore 11.30 per denunciare l’iniziativa che nel frattempo si svolgeva in tutta tranquillità. Il Rettore Guido Trombetti ha temporeggiato come suo solito, dicendo che entro il giorno dopo ci avrebbe comunicato la sua risposta istituzionale, ma avallando di fatto, nel frattempo, i contenuti e le modalità d’azione dei fascisti. Intorno alle 13.30, al termine di una giornata di manifestazioni in città e nel Paese, alcuni studenti diretti alla facoltà di giurisprudenza per terminare lì con una assemblea hanno trovato blocco studentesco a presidiare e impedire l’accesso. Come se non bastasse, i fascisti sono passati subito dopo alla provocazione attiva brandendo coltelli e bastoni con in punta una lama innestata, ferendo un Compagno.
Dopo lo scontro si sono rifugiati all’interno, approfittando della complicità della guardia giurata, complicità peraltro assicurata durante tutto lo svolgimento del loro presidio e della loro aggressione.
Denunciamo fermamente l’accaduto di cui è responsabile l’ambiguità a cui il Rettore ispira il suo comportamento istituzionale. Constatiamo con indignazione che la democrazia così come intesa dalle nostre istituzioni è totalmente compatibile, quando non connivente, con espressioni di barbarie (violenza , sessismo, xenofobia) di cui la nuova destra come la vecchia, (in realtà mai defascistizzata) si alimenta. In tutto il Paese, oggi, abbiamo avuto notizia di episodi di repressione: a Roma si è impedito con le cariche di polizia al corteo studentesco di lasciare la zona della Sapienza per riunirsi al corteo (il tutto in linea con un recente ordinanza di Alemanno, altro fascista, che limita gravemente la libertà di movimento delle manifestazioni). Nei giorni scorsi a Roma 3 i fascisti sono stati responsabili di altre aggressioni, sempre permesse e lasciate impunite dalle forze dall’ordine. E’ questo il clima aberrante che denunciamo con tutta la nostra forza, e non da oggi (il 28 ottobre blocco studentesco era irrotto in un’assemblea spontanea degli studenti di giurisprudenza; a dicembre, i fascisti si erano presentati con una lista alle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche). Impediremo questo dilagare di barbarie, impediremo che i fascisti possano avere l’agibilità di tenere le loro iniziative oggi come in futuro. L’antifascismo non si delega.
Studenti e studentesse Federico II
Tags: blocco studentesco, fascisti
Posted in comunicati, notizie | No Comments »











