Se i Black Block son cattivi, Polizia e Carabinieri son assassini!
Written by admin 2 on 4 luglio 2011 – 11:19 -Ancora una volta sentiamo dai media main-stream parlare di Black Block. Etichettare un intero movimento in lotta contro la

Ecco l'ultimo blackblock ucciso dai Carabinieri
TAV, come black block è un evidente strategia per continuare a creare il falso mito dei buoni e dei cattivi. Black Block contro movimento no Tav. Non ne possiamo più, parlano di guerriglia di spranghe e di pietre, non parlano mai di gas lacrimogeni combinati con il Cianuro (C.S. vietato dalla unione europea in quanto arma da utilizzare in stato di guerra) non parlano di fucili a pallettoni gommati, in grado di fratturare o peggio perforare la cute, non parlano delle manganellate e dei calci e pugni che han subito i ragazzi arrestati a Chiomonte in Val di Susa. A Terzigno durante la lotta ambientale contro l’apertura della discarica Cava Vitiello (che doveva essere la più grande d’Europa), gli abitanti che lottavano giorno e notte venivano etichettati come camorristi! E’ proprio evidente oramai che per giustificare soprusi, violenze, arresti indiscriminati, distruzione ambientale, i media in combutta con lo stato sottolineano la violenza di persone esasperate dai rifiuti nel caso di Napoli, alla difesa dalla distruzione ambientale del proprio territorio vedi NoTav. Oggi 4 luglio guardando i telegiornali e leggendo i giornali, non possiamo fare altro constatare come tutto sia costruito per distruggere moralmente ma anche fisicamente chi lotta e difende la propria Terra.
Solidarietà a tutti coloro che il 3 luglio 2011 in Val di Susa a Chiomonte, hanno scritto la storia rischiando persino di morire, conoscendo i comportamenti dei dirigenti tra Carabinieri e Polizia di Stato.
Guarda la testimonianza di un manifestante torturato dalle forze dell’ordine
Tags: Black Block, carabinieri, Chiomonte, no tav, polizia, scontri, val di susa, video ragazzo torturato
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Cariche al Museo Nazionale
Written by admin 2 on 23 dicembre 2010 – 22:28 -Oggi gli studenti di Napoli, hanno portato la loro solidarietà attiva agli operatori sociali del Museo Nazionale e il Madre di
Napoli. Gli studenti non appena hanno saputo che gli operatori sociali provavano ad occupare parte del museo si sono recati in corteo verso quest’ultimi. I dipendenti del museo chiedevano e chiedono di essere pagati, alcuni di questi non ricevono il loro stipendio da più di quattro mesi pur lavorando. Al termine dell’ assemblea svoltasi sull’uscio, gli studenti hanno chiesto di poter visitare il museo, le forze dell’ordine hanno vietato loro l’ingresso a suon di calci e manganellate!
Solidali con chi lotta!
Tags: carica, museo, napoli, nazionale, operatori sociali, polizia, studenti
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Istituita unità segreta della polizia, per spiare militanti di sinistra e destra
Written by admin 2 on 22 aprile 2009 – 17:51 -Istituita unità segreta della polizia per spiare sugli ‘estremisti interni’ britannici
E’ stata istituita una segreta unità di intelligence della polizia per spiare sui gruppi politici di estrema sinistra e di estrema destra.
La Confidential Intelligence Unit (CIU) ha il potere di operare in tutto il Regno Unito, organizzerà la sorveglianza e dirigerà informatori sugli ‘estremisti interni’.
Il suo compito è lo sviluppo di un quadro dettagliato degli attivisti radicali.
Fonte
MailOnline…
Istituita unità segreta della polizia per spiare sugli ‘estremisti interni’ britannici
Nota di Rory: Il fatto che la CIU sia stata istituita dall’Associazione Ufficiali di Polizia dovrebbe essere sottolineato come un ulteriore passo significativo nella politicizzazione della forza di polizia del Regno Unito. In questi giorni viene troppo spesso dimenticato che la polizia è una forza civile il cui principale compito è di proteggere il pubblico. Invece, la polizia è diventata sempre più militarizzata e politicizzata, due elementi essenziali nella creazione di uno stato di polizia totalitario.
Postato da Rory Winter
Nota di Radiodimassa: Come non ricordare il nostrano Ufficio Affari Riservati del Ministero dell’Interno? O la “confessione” di Kossiga? E come non ricordare tutti gli infiltrati della polizia che gestivano indirettamente la mobilità dei cortei al g8 di Genova?
Certamente, i britannici non hanno nulla da imparare dai colleghi italiani in fatto di agenti provocatori e di falso terrorismo, ma sono particolarmente noti per essersi finora occupati degli ‘estremisti esterni’, vedi per esempio la gestione da parte del MI5 della “moschea dei patsies” di Finsbury Park o l’”attività” delle S.A.S. in Irlanda del Nord. Quello che indica la notizia della creazione della CIU è piuttosto che l’elite dominante britannica si sta preparando all’esplosione della protesta ed allo scontro, che, man mano che il sistema capitalista si sfascia, si avvicina ogni giorno di più.
la lotta contro l’informazione bugiarda continua!!!!
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Tags: confidential intelligence unit, polizia, segreta, spia, spiare
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