Domani 20:00 | Circolo Arci Arlecchino Cena per Emergency Cena di raccolta fondi per Emergency organizzata dal Circolo Arci Arlecchino il circolo Arci Arlecchino, via Toniolo, loc. Campo (San Giuliano Terme), organizza una cena per Emergency. La cena preved...
14/02 21:00 | Libreria tra le Righe Lo spettro CinemAltrove per il ciclo ATLANTIDE VOL.1 - film scomparsi di un cinema indimenticato LO SPETTRO (1963) è uno dei gioielli del cinema gotico italiano con protagonista un'icona dell'horror qual...
16/02 10:00 | Piazza XX Settembre Consiglio comunale sul no a Rebeldia Consiglio comunale con all'ODG: APPROFONDIMENTO DELLE RAGIONI GIURIDICHE-AMMINISTRATIVE E POLITICHE CHE HANNO DETERMINATO IL DINIEGO DEL SINDACO ALL’ASSEGNAZIONE DEGLI SPAZI DI VIA ANDREA PISAN...
18/02 15:00 | circolo alberone Il mondo alla rovescia - Carnevale 2012 Carnevale di San Marco e San Giusto 2012. Quest'anno il Carnevale "Il Mondo alla rovescia" che per due anni ha colorato e fatto ballare il quartiere della stazione, si sposta nei quar...
Siamo all'ennesima furbizia dell'amministrazione comunale pisana. Dopo non aver rispettato in quest’anno e mezzo gli impegni presi con le associazioni di Rebeldìa, dopo aver invalidato ogni trasparente e buon percorso progettuale proposto dal cartello delle associazioni e non aver tenuto conto delle innumerevoli e qualificate prese di posizione a sostegno del progetto Rebeldìa, il sindaco Marco Filippeschi rimanda di nuovo la data di ripresa delle attività delle associazioni di Rebeldìa.
In questo modo il sindaco manifesta un chiaro disinteresse rispetto
al percorso che Rebeldìa con caparbietà, sacrificio e correttezza ha
costruito durante quest’anno, dopo il volontario abbandono dei locali di
via Battisti per consentire l'inizio dei lavori del progetto Sesta
Porta tanto cari a Filippeschi.
Apprendiamo con amarezza e preoccupazione la decisione dell’Amministrazione Comunale di non assegnare lo spazio di Via Andrea Pisano al Progetto Rebeldia, con questa decisione si è scelto, di fatto, di chiudere le porte ad una vasta comunità di donne, uomini e giovani che operano quotidianamente nel mondo del volontariato, nel campo culturale, sociale e sportivo fornendo servizi utili e gratuiti per la città di Pisa.
Proprio perché questa importante esperienza non si disperdesse, come Circolo Arci Balalaika; dopo il rilascio dei locali di Via Battisti da parte delle oltre 30 associazioni; considerata la promessa dell’Amministrazione Comunale che insieme alla Provincia e all’Università si sarebbero adoperate per una nuova sede definitiva e stabile che potesse far continuare questa positiva esperienza giovanile; con spirito di solidarietà, abbiamo messo a disposizione parte dei nostri locali al Progetto Rebeldia affinché, nel periodo di attesa, non venissero del tutto interrotte parte delle attività.
Oggi Pisa si è svegliata con una pessima notizia: i 3500 cittadini pisani, le decine e decine di intellettuali, gli artisti, i musicisti, gli studenti, i migranti, le associazioni e tutte le realtà cittadine che hanno sostenuto l'assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano al Progetto Rebeldia non contano nulla agli occhi del sindaco.
Marco Filippeschi ha oggi respinto la richiesta pubblica di assegnazione diretta di via Andrea Pisano per ragioni evidentemente politiche, come dimostra anche la natura dello pseudo-approfondimento tecnico-giuridico consegnatoci: un foglio anonimo, senza intestazione, senza firma.
A Pisa il sindaco di "centro-sinistra" ha inequivocabilmente scelto da che parte stare. Ha scelto di dare ascolto e ragione alla destra, compresa quella estrema, e alle sue strumentalizzazioni politiche e di farsi guidare dai ricatti dei pezzi elettoralmente minoritari della sua stessa maggioranza. Una scelta, quella di Marco Filippeschi, che dovrebbe davvero far riflettere la città.
In un periodo di drammatica crisi economica e sociale com'è quello
attuale e a solo un anno dalle prossime elezioni amministrative, il
sindaco ha dato una chiara indicazione sul suo modello di
amministrazione: sceglie di chiudere la porta in faccia alla
partecipazione dal basso, alla cittadinanza attiva e all'autogestione
degli spazi pubblici, per mantenere e rinsaldare piuttosto alleanze ed
equilibri politici che convergono sempre più a destra e privando ancora
Pisa delle tante attività gratuite che offriva Rebeldia, dalla palestra,
al supporto ai migranti, ad iniziative culturali accessibili
economicamente da parte di tutti.
Bonifico Bancario
Associazione Investici
Via Fara 6, Milano
N. conto: 106697
ABI: 05018 - CAB: 01600
IT BBAN: I 05018 01600 000000106697
EU IBAN: IT96 I050 1801 6000 0000 0106 697
BIC/SWIFT CODE: CCRTIT2184B
Banca Popolare Etica - Filiale di Milano
V. Santa Tecla, 5
Causale: donazione investici (anno 200x)
Bollettino Postale
Associazione Investici
Conto Corrente Postale numero: 29247210
Uffici Postali
Causale: donazione investici (anno 200x)
Che importanza dai alla tua casella di posta elettronica da 1 a 10? Il tuo sito che utilità ha da 1 a 100, e il tuo blog, la mailing list che segui, la chat?
A/I conta almeno 10.000 utenti, intorno al milione se contiamo le mailing list. Per esistere, per pagare i server e la connettività, al collettivo servono circa 12.000 euro all’anno. 1,2 euro per ciascun utente, se tutti si ricordassero di quanto abbiamo bisogno dei loro contributi.
Con la presentazione odierna della progettazione di recupero degli spazi ad uso sociale di via Andrea Pisano (disponibile anche online qui), le associazioni del Progetto Rebeldía completano l'ultimo dei passaggi formali richiesti affinché il Comune di Pisa possa procedere all'assegnazione diretta e dare così una risposta positiva alla diffusa domanda di un riavvio delle loro attività nei tempi più rapidi possibili, che si è levata da molte parti negli ultimi giorni: una coralità di voci che ha messo insieme i 3500 firmatari della petizione popolare con il mondo della cultura scientifica e artistica, da Salvatore Settis a Guido Tonelli, da Moni Ovadia ai Gatti Mezzi e tantissimi altri ancora. Pisa ha bisogno di Rebeldía: anche per questo abbiamo adottato una procedura pubblica, partecipata e trasparente, che consenta alla Giunta comunale, una volta concluse le necessarie verifiche sulla praticabilità legale, sulla quale riteniamo in ogni caso che le nostre due memorie tecnico-giuridiche abbiano fugato ormai ogni ragionevole dubbio, di deliberare l'immediata assegnazione diretta. È questa la risposta che ci attendiamo dal Sindaco Marco Filippeschi per la mattina di venerdì 20 gennaio, un incontro al quale guardiamo dunque fiduciosi, accompagnati da una larga parte della città.
Da anni Rebeldia offre alla città di Pisa e non solo cultura spettacolo musica. Lo ha sempre fatto valorizzando il lavoro degli artisti che hanno trovato un palco a Pisa da cui farsi ascoltare o farsi conoscere come cantanti, musicisti, attori, registi. Un palco, quello rebelde, su cui farsi le ossa, affrontare in qualche caso per la prima volta l'esperienza del grande pubblico, facendo emergere dalle cantine e i garage ognuno la propria arte. I concerti, gli spettacoli teatrali, le mostre hanno sempre avuto prezzi accessibili a tutti i cittadini, rendendo possibile il difficile connubio tra qualità e novità della cultura e accessibilità delle iniziative, rendendo l'arte come la musica beni comuni per questa città.
Questa mattina Pisa si è svegliata in maniera diversa. Anche i muri e le statue della città hanno deciso di prendere la parola su una questione vitale per la nostra città: gli spazi sociali e in particolare il caso del Progetto Rebeldìa
In vista dell'incontro di venerdì 20 con il sindaco, da Ulisse Dini a Giuseppe Garibaldi, hanno preso la parola, chiedendo l'assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano al Progetto Rebeldia.
Io, ipnorospo che da mesi attendo insieme al Progetto Rebeldia una risposta dall'amministrazione mi sono schierato, ancora una volta, a difesa della città permettendo a muri e statue di dire la loro, come primo esperimento intergalattico di lettura del pensiero inanimato.
Dall'equazione perfetta di U.Dini al deciso si di Garibaldi in nome dell' "unità "della città, è apparso chiaro che l'assegnazione rimane l'unica soluzione da praticare subito.
“E’ l’ora che il comune assegni a Rebeldia la sede promessa”, dice il Prof. Salvatore Settis aderendo all’appello lanciato dall’avvocato pisano Ezio Menzione affinché venga data in assegnazione diretta al progetto Rebeldia l’area di via Andrea Pisano.
Settis, già direttore della Scuola Normale e prestigioso intellettuale, va ad unirsi al coro di autorevoli prese di posizione che già si sono avute in tal senso e, assieme a lui, si uniscono ora il popolare scrittore Marco Malvaldi, la prof. Paola Bora e la Casa della Donna, il prof.Giorgio Gallo di Informatica, ed alcuni giovani intellettuali pisani ormai noti a livello nazionale nel campo dello spettacolo: Gianni Pacinotti, detto Gipi, fumettista e regista, Roan Johnson e Federico Zatti, registi, Giovanni Guerrieri, regista teatrale, e i Sacchi di Sabbia. A loro si aggiunge un operatore culturale come il Prof. Ilario Luperini, per tanti anni presidente del Teatro di Pisa.
“Tutti gli intellettuali ed operatori culturali di Pisa, giovani e meno giovani, le forze vive di questa città, si sono schierati perché il Progetto Rebeldia non muoia e gli venga assegnata la sede promessa”, dice l’Avv. Menzione, promotore dell’iniziativa. “Sono contento di constatare che il Comune sembra avere preso in seria considerazione questi reiterati appelli. L’assessore Ciccone, a nome dell’amministrazione, ha sgombrato il campo dalle questioni politiche, il che è già bene, ed ha riconosciuto che dal punto di vista legale si può abbracciare la tesi dell’assegnazione diretta, sostenuta con una efficace memoria amministrativa. Si tratta di operare adesso una valutazione tecnica. Le questioni tecniche, si sa, se si vuole possono essere risolte anche in due settimane, quando c’è la buona volontà della parti. E Rebeldia ha dimostrato di metterci sempre molta buona volontà e ragionevolezza. Forse siamo proprio ad un finale positivo di questa storia sin troppo lunga”.
Pisa/13/1/12
I nuovi firmatari dell’appello:
Prof.Salvatore Settis (già Direttore della Scuola Nuova Superiore)
Prof.Ilario Luperini (già Presidente del Teatro di Pisa)
Prof.a Paola Bora (sia in proprio che come presidente della Casa della Donna)
Marco Malvaldi (scrittore)
Gianni Pacinotti detto Gipi (fumettista e regista)
Roan Johnson (regista)
Federico Zatti (regista e sceneggiatore televisivo)
Giovanni Guerrieri (regista teatrale, anche a nome del gruppo I Sacchi di Sabbia)
Le associazioni del Progetto Rebeldia proseguono nel percorso pubblico
per l'assegnazione diretta degli spazi sociali di via Andrea Pisano
Durante l'incontro del 4 gennaio scorso l'Amministrazione comunale ha posto alcuni quesiti sulla memoria presentata a sostegno dell'immediata praticabilità giuridica dell'assegnazione diretta, in particolare sul mancato riferimento della stessa al Regolamento sulla gestione del patrimonio immobiliare comunale e sulla congruità del richiamo al decreto legislativo 163/2006, in quanto attinente alla materia dei servizi e non al patrimonio immobiliare.
Ancora una volta il Progetto Rebeldía, con spirito di collaborazione, e a sostegno di una scelta trasparente e coerente con gli impegni pubblici assunti dall'Amministrazione comunale ormai un anno fa, ha inviato questa mattina al Comune una nota integrativa alla precedente memoria, volta a sciogliere eventuali perplessità, così da procedere al più presto verso la soluzione che da mesi chiediamo, l'unica che possa consentire una rapida ripresa delle attività delle associazioni: l'assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano.
a sostegno dell’assegnazione diretta degli spazi di via Andrea Pisano
Pisa, 11 gennaio 2011
Le associazioni raccolte nel Progetto Rebeldía, a seguito dell’incontro con l’Amministrazione comunale dello scorso 4 gennaio 2012, avente ad oggetto la richiesta avanzata dalle stesse associazioni di assegnazione diretta dello stabile di via Andrea Pisano, e ad integrazione di una precedente memoria datata 30 dicembre 2011 presentata all’Amministrazione comunale, intendono precisare quanto segue.
IL PROGETTO REBELDIA È PRONTO PER I PRIMI LAVORI DI RECUPERO IN VIA ANDREA PISANO
Ieri era attesa una risposta definitiva sull'assegnazione diretta di via Andrea Pisano al Progetto Rebeldía da parte del sindaco Marco Filippeschi, in base agli impegni assunti nell'incontro dello scorso 9 dicembre. Da parte nostra, ribadiamo che si tratta di una soluzione praticabile da subito e pienamente legittima: lo strumento più trasparente per portare a compimento in modo positivo l’iter iniziato il 26 gennaio scorso con l’intesa tra il Progetto Rebeldía e gli enti, incentrata sulla nostra uscita da via Battisti e sul rapido trasferimento in via Andrea Pisano.