Comunicato Voci di Quartiere |
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Le Voci di Quartiere risuonano nella zona della stazione di Pisa dall’inizio di settembre del 2008 e hanno ormai costruito un progetto di pianificazione urbanistica partecipata, che riguarda il quartiere nel suo complesso. Una boccata d’aria fresca, un’importante opportunità per tutta la città, un percorso innovativo e coinvolgente. Anche durante il Mondo alla Rovescia (il carnevale multietnico organizzato da Rebeldia il 28 febbraio scorso) numerosi sono stati i residenti del quartiere che hanno accolto positivamente le idee nuove che sono scaturite da questa proposta. Gli unici che sembra non abbiano nessuna intenzione di ascoltare i cittadini che vivono, studiano o lavorano nel quartiere stazione sono i nostri amministratori. Sarebbe tuttavia ingeneroso non ricordare che in più occasioni alcuni esponenti di Palazzo Gambacorti hanno anche lodato questo percorso, arrivando a chiederci collaborazioni per farlo diventare un modus operandi utile per ogni pianificazione urbanistica. Eppure, chissà perché ogni volta ci veniva detto: “Che bella cosa, l’importante è che non tocchi la Sesta Porta…” Ed infatti ora abbiamo capito perché. Nel novembre 2008, proprio mentre in Comune ci veniva detto che se avessero dovuto farlo oggi il progetto Sesta Porta l’avrebbero fatto in maniera diversa, proprio per la maggiore qualità della proposta scaturita da Voci di Quartiere, in gran segreto era stato consegnato il progetto definitivo. E sempre nel buio più completo i primi di marzo del 2009 veniva fatta una Conferenza di servizi in cui il progetto definitivo veniva approvato, senza dare alcuna pubblicità all'evento. Quello che ci chiediamo con preoccupazione è: chi ha valutato il progetto? Perché nessuno ne ha saputo nulla in questi mesi? Chi ha interesse a procedere senza coinvolgere i cittadini? Questa è una vergogna, non solo per noi, non solo per la città, ma soprattutto per i consiglieri che sostengono questa giunta e per i loro elettori: ci domandiamo quale sia la democrazia del Partito Democratico. Viene sbandierata la partecipazione solo quando si fanno presentazioni inutili come quella del 18 luglio scorso oppure la ridicola video mostra di fine ottobre. Ora che c’è un progetto definitivo approvato cosa aspetta la nostra Amministrazione a renderlo pubblico? L’unica cosa di cui abbiamo certezza oggi è che il Comune sta buttando via soldi pubblici in un progetto, la Sesta Porta, che non ha alcuna garanzia di essere realizzato. Infatti, a fronte di uno scempio urbanistico certo, non vi è alcuna certezza sulla sostenibilità finanziaria dell'operazione. Temiamo che queste modalità possano rappresentare un pericoloso precedente per i prossimi progetti che modificheranno il volto della nostra città, dall'area dell'Ospedale Santa Chiara al trasferimento delle caserme. È ora di finirla con l’urbanistica del Monopoli, portata avanti nel segreto delle stanze dell'amministrazione. Chiediamo per questo un confronto pubblico e aperto con il Sindaco, perché venga reso noto il progetto definitivo, con i dati aggiornati sui costi e la sua sostenibilità finanziaria.
Voci di Quartiere |
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