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Abbiamo letto sulla stampa locale il comunicato di alcuni nostri vicini che si lamentavano del rumore legato alle attivita' musicali.
Occorre precisare che queste attivita', proprio in seguito ad un incontro con i vicini e per rispettare il loro legittimo diritto al riposo, sono stata gia' ridotte (da diversi mesi).
Oggi le serate dedicate a musica e concerti si svolgono una sola volta la settimana, quasi sempre di sabato, in alcuni casi di venerdi'.
Non crediamo sia produttivo opporre il diritto al riposo (che non abbiamo mai messo in discussione) con il diritto alla socialita', crediamo al contrario che questi due diritti debbano trovare un modo di convivenza.
Non crediamo sia pensabile che in centro non si svolga alcun tipo di attivita' musicale, al contrario in una citta' come Pisa, popolata da decine di migliaia di giovani studenti, gli spazi per svolgere attivita' come feste e concerti debbano e possano essere trovati.
La musica e' una forma importante di espressione culturale e in una citta' che ha nella cultura uno dei suoi "punti forti" anche la musica e' giusto che abbia il suo spazio. In ogni caso crediamo che una politica repressiva contro queste attivita' sia non solo sbagliata ma anche completamente inefficace. Se anche si chiudessero i pochi spazi esistenti a Pisa per queste attivita' "i giovani" non smetterebbero di incontrarsi la sera, semmai finirebbero per appropriarsi di piazze e spazi aperti per continuare a vedersi e socializzare.
Purtroppo la situazione di precarieta' della sistemazione attuale delle attivita' del Progetto Rebeldia non ci sta permettendo di finire i lavori di insonorizzazione gia' realizzati in parte e di questo ci dispiace, tuttavia in questi lavori non siamo stati sostenuti e questo e' un ulteriore ostacolo al loro completamento.
Facciamo notare che i locali in questione sono da anni utilizzati anche da numerose realtà esterne al Progetto Rebeldia e, come gli stessi vicini hanno più volte riconosciuto, le attivita' che vi si svolgono non sono solo quelle musicali.
Nella quotidianita', che non e' solo il sabato, si svolgono regolarmente in via Battisti molteplici attivita' pubbliche e molto partecipate: dai corsi di italiano gratuiti per migranti (strumento principe di integrazione dei "nuovi cittadini") alla realizzazione del pannello solare per l'acqua calda durante il corso pubblico di autocostruzione, dall'assistenza legale gratuita ai cineforum, dai dibattiti allo sport, che va dalla parete d'arrampicata (ormai conosciuta anche fuori dalla citta') allo street basket, dal recupero delle biciclette al punto di distribuzione del GASP, che ha di recente anche attivato il servizio di fornitura di detersivi alla spina, dalle riunioni molteplici sui piu' svariati temi e organizzate dalle piu' differenti associazioni o collettivi alla attivita' musicale di cui abbiamo gia' detto.
L'elenco potrebbe continuare a lungo ed ognuna di queste attivita' si svolge in forma pubblica e gratuita quando non ci sono costi, o a prezzi estremamente popolari per sostenere le spese in altri casi. Tutto questo e' il Progetto Rebeldia, la musica e' solo una parte, importante, di tutto questo.
Ci dispiace che la situazione di disagio permanga e ci dichiariamo disponibili anche ad un eventuale ulteriore incontro con gli abitanti del palazzo confinante, precisando pero' che l'eliminazione dell'attivita' musicale non e' una soluzione.
Noi per primi vogliamo risolvere al più presto il problema.
Progetto Rebeldia
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