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Il 10/12/08 si è svolto un incontro tra i tecnici del Comune, della Provincia, dell’Università di Pisa e del Progetto Rebeldia, che valutiamo positivamente: è stato infatti possibile approfondire alcuni aspetti che permettono di valuare la proposta di trasferimento delle attività del Progetto Rebeldia nel fabbricato di Via Corridoni.
Benchè i tecnici dell’Amministrazione abbiano risposto positivamente
ai quesiti posti, non è stato possibile concretizzare niente, in quanto
le risposte sono state verbali ed indicative, e non definitive. I
tecnici di Comune e Provincia hanno espresso fiducia sulla possibilità
di inserire nel contratto di locazione con le Ferrovie la facoltà di
apportare alcune modifiche al fabbricato (abbattimento di tramezzi per
creare locali più ampi) e all'area esterna (tendostruttura tipo Expo di
Ospedaletto per l'area polifunzionale adibita a socialità). Tutto però
resta sospeso fino a quando le Ferrovie dello Stato avranno comunicato
ufficialmente la disponibilità di concessione dell’area.
Berti riconvocherà il tavolo tecnico non appena arriverà questo
documento. Nelle prospettive dell’Amministrazione tale sede
accoglierebbe il Progetto Rebeldia in modo transitorio (è da definire
ancora il tipo di concessione che verrà stipulata fra Comune di Pisa e
Progetto Rebeldia), ma potrebbe diventare definitiva a seguito di un
bando pubblico.
Il Progetto Rebeldia apprezza le risposte scaturite dal tavolo, ma
esprime anche preoccupazione relativa ai tempi necessari per
concretizzarle. Realisticamente una volta che la proposta sarà
definita, data la natura e la struttura del Progetto Rebeldia, saranno
necessari circa 2 mesi per dare una risposta. Per questo motivo è
indispensabile che il percorso della Sesta Porta abbia caratteristiche
di trasparenza tali da garantire il corretto lavoro del tavolo tecnico.
Al momento attuale non è ancora stato depositato il progetto
definitivo e si prevede l'inizio dei lavori per la fine del 2009.
Il Progetto Rebeldia, pur considerando valida e fattibile l'ipotesi di
proposta dell'Amministrazione di Via Corridoni, ci tiene a far sapere
che comunque il percorso di urbanistica partecipata "Voci di Quartiere"
andrà avanti, in quanto espressione di una parte di città e occasione
importante di allargamento della partecipazione sulle trasformazioni
urbanistiche della nostra città.
Nonostante il procedere della trattativa, la Cpt ha preso iniziative
spiacevoli e controproducenti nei nostri confronti. Su questo abbiamo
inviato al Sindaco di Pisa e al Presidente della Provincia di Pisa una
lettera richiedendo un incontro urgente. Chiediamo alle Istituzioni,al
Sindaco Filippeschi in sinergia con le altre istituzioni, di prendere
parola rispetto alle azioni della Cpt, assumendosi anche la
responsabilita' politica di questa situazione.
Questa e' per noi una condizione necessaria per proseguire il confronto
ed affrontare la questione per quello che e': una questione politica e
non un problema di ordine pubblico.
Di contro fare finta di niente o avallare le posizioni della Cpt non
solo sarebbe un grave errore ma comprometterebbe di fatto il futuro
confronto, ipotecandone gli esiti.
Progetto Rebeldía
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