CAROVANA SUI SENTIERI DEL CHIAPAS
PER IL DIRITTO AD UN'EDUCAZIONE DEGNA
"Chi appoggia una o varie comunità zapatiste, sta appoggiando non solo il miglioramento della situazione materiale di una collettività, sta appoggiando un progetto molto più semplice ma più pregnante: la costruzione di un mondo nuovo, dove stanno molti mondi". Subcomandante Marcos
È questo lo spirito che ancora una volta ha mosso i passi
dell’Associazione Ya Basta! e ci ha portato a rimetterci in cammino,
per posare un nuovo piccolo mattone nella costruzione di un mondo diverso,
nel quale le diversità siano il punto di partenza di una società
più giusta ed includente.
Dal 12 marzo al 24 marzo siamo stati in Chiapas con la BandaBardò,
per avvicinare attraverso la musica e la cultura popoli geograficamente distanti,
ma che hanno un sentiero in comune e un comune sentire, e per appoggiare le
comunità indigene e stringere relazioni con i fratelli e le sorelle
zapatiste che da 13 anni vivono in resistenza, governandosi autonomamente
e costruendo scuole e cliniche laddove aveva sempre governato l'analfabetismo
e bastava una febbre per porre fine all'esistenza.
Siamo stati in Chiapas in un momento nel quale si assiste ad
una recrudescenza della guerra contro i popoli indigeni zapatisti, che travestita
da conflitto interetnico consente al governo messicano di armare la mano e
addestrare bande paramilitari, attraverso le quali espropriare le terre collettive
e sgomberare le comunità in resistenza.
Con la presenza in territorio ribelle della Associazione Ya Basta! e della
Bandabardò, vogliamo riaccendere l'attenzione dell'opinione pubblica
internazionale sulla realtà delle comunità indigene zapatiste,
che nonostante le forti pressioni politiche e militari, stanno trasformando
in realtà un importante aspetto del progetto politico zapatista, ossia
la costruzione di una rete di comunità autonome autogovernate in Chiapas.
L'Associazione Ya Basta!, con l'appoggio del Comune di Genova, ha deciso di
sostenere una parte di questo progetto, con la costruzione e l'equipaggiamento
di scuole comunitarie autonome, bilingue e gestite direttamente da promotori
di educazione indigeni.
La carovana nel marzo 2007 ha portato la sua presenza e la sua musica nel
Caracol II di Oventic, ubicato nella regione montana de Los Altos, dove abbiamo
supportato la Scuola di Lingue Maya e partecipato agli incontri con i promotori
che, attraverso lo strumento delle lezioni, ci hanno raccontato la loro storia
e quella dei popoli Tzotzil. Abbiamo visitato il campo profughi nella comunità
di Polhò, alla quale abbiamo consegnato i medicinali ed il materiale
sanitario raccolto da tanti cittadini di Genova, Torino e Firenze. Nel Caracol
V di Roberto Barrios, ubicato nella tropicale Zona Norte, abbiamo portato
il nostro appoggio al sistema educativo locale, seguendo l'avvio del progetto
"Semillita del sol". In entrambe le comunità ci sono stati
momenti di confronto culturale e politico, abbiamo incontrato le autorità
autonome e i coordinatori dei progetti educativi, e, naturalmente, abbiamo
fatto festa…
Il sogno di contribuire alla crescita dei "semini" zapatisti è
partito... facciamolo diventare un sogno collettivo, affinché si possa
trasformare in realtà.
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